La Pizia, la sacerdotessa del tempio di Apollo a Delfi, sta per morire e ne è soddisfatta: finalmente un evento solenne dopo una vita passata a vaticinare a casaccio, a profetizzare alla cieca ed altrettanto ciecamente ad essere creduta.
Ad un tratto, proprio nel momento meno opportuno, le appare quell'Edipo di cui tanti anni prima lei volle prendersi gioco profetizzandogli un destino quanto mai insensato ed inverosimile: quello di diventare l'amante della propria madre e l'assassino del proprio padre.
Una sua profezia crudele era divenuta realtà. I dubbi e le preoccupazioni della Pizia trovano conferma nell’archivio del tempio, dove venivano registrate tutte la profezie, e da una serie di apparizioni in punto di morte.

Le appaiono:
- LAIO: sa che Edipo non può essere suo figlio, con Giocasta ha dormito poche volte, il loro era matrimonio di convenienza.
- EDIPO: sostiene di aver sempre saputo di non essere figlio naturale di Merope e Polibo, ma: “Volevo diventare il re di Tebe, e questa era anche la volontà degli dei, e allora trionfalmente uccisi Laio e mi accoppiai con mia madre, molte, moltissime volte e con astio scellerato le piantai 4 figli in pancia”.
- GIOCASTA: sapeva tutto sin dalla prima notte, quando lo riconobbe dalle cicatrici sulle caviglie; rivela la vera identità de padre di Edipo: “Mnesippo, un chiaccherone del tutto insignificante, ma provvisto di doti sorprendenti in un campo in cui li discorsi non servono”. Non si impiccò di sua volontà, ma fu impiccata da un ufficiale suo amante, geloso della sua relazione con Edipo.
- TIRESIA: racconta di aver simulato la sua cecità e di essersi arricchito incredibilmente. L’unica che conosceva la sua verità era la Sfinge.

Alla fine Tiresia e la Pizia si ritrovano assieme davanti alla morte: il razionalista e l'utopista, colui che crede che il mondo sia criticabile e colei che invece lo prende così come è, nella sua complessità.
Il loro conflitto, inutile, umano ed estremamente tragico, trascende i fatti e le opinioni e si incarna in Edipo che “resterà un tema che pone a noi enigmatici quesiti”.